Mobbing e molestie sessuali – Giustizia e non insabbiamenti

I casi di mobbing e di molestie sessuali avvenuti alla RTS e diventati di dominio pubblico, perché riportati dalle prime pagine dei quotidiani, hanno giustamente provocato una reazione di condanna da parte della SSR, che intende fare chiarezza su quanto avvenuto affinché situazioni di questo tipo non abbiano più a ripetersi. I due casi in questione non sono purtroppo che la punta di un iceberg che non tocca solo la RTS, ma che si estende in modo invadente anche alla RSI. I casi di bossing, mobbing e molestie sessuali, sono purtroppo troppo spesso stati banalizzati, ...

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SSM esige misure concrete contro gli abusi

Dopo le rivelazioni di Le Temps RTS ha sospeso due quadri sospettati di essere coinvolti nello scandalo di mobbing e abusi sessuali in azienda. Durante molti anni la direzione e i responsabili delle RU presso la RTS hanno preferito chiudere gli occhi sulle molte denunce per episodi di mobbing e di molestie sessuali avvenuti sul posto di lavoro. Se i fatti descritti dall’inchiesta pubblicata, sabato scorso, dal quotidiano Le Temps, dovessero rivelarsi fondati, dimostrerebbero, in maniera inequivocabile, come l’azienda abbia eluso le proprie responsabilità. La sezione ...

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Ancora misure di risparmio alla RSI. Il sindacato SSM chiede la consultazione

Il personale non può pagare ancora il prezzo più alto!  Il Sindacato svizzero dei mass media SSM prende atto con preoccupazione delle misure di risparmio previste dalla SSR, che a livello regionale saranno applicate anche alla RSI. Queste misure ancora una volta toccano in modo pesante il personale, con la prospettata soppressione di 45 posti di lavoro ed un risparmio di 13 milioni sull’arco di tre anni. Dal 2016 la RSI ha già attuato una riduzione di circa 130 posti di lavoro a tempo pieno. Per i dipendenti questi tagli di posti di lavoro significano che ...

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Misure di risparmio e riduzione dei posti di lavoro alla SSR: trasformazione a tutti i costi?

Ieri (29 settembre 2020) il Sindacato svizzero dei mass media SSM ha preso atto con preoccupazione e disappunto delle misure previste dalla SSR in merito alla terza tornata di risparmi negli ultimi due anni. Misure di risparmio per 50 milioni di franchi in generale non sono possibili senza toccare il personale. L’annunciata riduzione di 250 posti di lavoro a tempo pieno è molto alta. Le misure di risparmio sono quindi quasi interamente a carico dei dipendenti. Le ulteriori misure di riforma e di reinvestimento esigono molto dal personale e mettono in linea di contro ...

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Cosa succede alla SRF. Un’anteprima di quanto capiterà anche alla RSI?


Consegnate 644 firme per una vera mensa a Comano

Questa mattina una delegazione del SSM ha consegnato al dir. Canetta la petizione che chiede una soluzione in tempi brevi all'annoso problema della mensa a Comano, che si è aggravato con la chiusura, più di un anno fa, del ristorante Ratatouille. A sostenerla, nonostante le numerose assenze in questo periodo, sono state ben 644 fra colleghe e colleghi, stufe/i di dover far capo a costose strutture esterne o di dover consumare pasti portati da casa in luoghi inadatti. Il testo della petizione è il seguente: Per una vera mensa aziendale Il tema della ...

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Già più di 500 sottoscrizioni per la mensa – Hai firmato anche tu?


Home Office: il datore di lavoro deve contribuire alle spese

Lavorare da casa non potrà essere un modo affinché il datore di lavoro sfugga ai propri obblighi legali. Una recente sentenza del Tribunale Federale ha infatti statuito che in caso di lavoro da casa al lavoratore ed alla lavoratrice, il datore di lavoro dovrà riconoscere non solo il salario ma anche tutte le spese che derivano dalla messa in esercizio dell’ufficio presso la propria abitazione: quota parte dell’affitto, mobilio, costi di infrastruttura, spese fisse e variabili sostenute a casa per scopo professionale. Di fatto l’Alta corte federale ...

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Ci siamo anche noi – Gioni “mani di forbice”

INTERVISTA a Gioni Storni D: Gioni, da quanto tempo lavori per la RSI e che tipo di formazione possiedi? R: Lavoro alla RSI dal 2008. Sono entrato in azienda, per caso, grazie a un programma occupazionale e ci sono rimasto. Ho un contratto in CCL a tempo indeterminato. La mia formazione è quella di falegname. E’ una formazione utilissima visto che alla RSI bisogna sapere fare un po' di tutto. D: Raccontaci la tua giornata tipo R: Le mie giornate iniziano sempre prestissimo. Prima dò una controllata alle sale della formazione. Poi, se è il caso, inizio con ...

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Ci siamo anche noi – Bruna Margna, una vita al buio

Bruna Margna, oggi responsabile del trucco a Comano, lavora alla RSI da 32 anni. Un lavoro, quello delle truccatrici, fondamentale. Sarebbe inimmaginabile andare in studio senza prima passare da loro. Una professione che come molte, in azienda, se non è molto cambiata nel modo di svolgerla, ha sicuramente subito un’accelerazione formidabile dovuta a un carico di lavoro sempre più pesante.   Fino a qualche anno fa, c’era il tempo di dedicarsi ai presentatori, agli ospiti, facendo un lavoro impeccabile. Oggi, i ritmi sono cambiati, le persone da truccare, ...

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Primo maggio 2020: il servizio pubblico RSI e la pandemia

Paola Nurnberg, giornalista, e Antonio Di Napoli, cameraman Il servizio pubblico radiotelevisivo, in occasione della pandemia, è stato in prima linea e lo è tuttora per garantire un’informazione tempestiva e di qualità. Un impegno non privo di rischi soprattutto per i molti giornalisti e giornaliste, operatori/trici e fonici che hanno lavorato in situazioni sensibili. Vai al sito speciale dell'USS per il Primo maggio 2020  

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50 milioni in più per la SSR dai proventi del canone: i piani di risparmio vanno riconsiderati!

Il Sindacato SSM ha valutato positivamente la decisione del Consiglio Federale di attribuire alla SSR, dal 1° gennaio 2021, 50 milioni di franchi in più all'anno dai proventi del canone radiotelevisivo. Si tratta di una decisione importante e attesa da tempo, che da un lato compensa il calo degli introiti pubblicitari e dall'altro valorizza e riconosce l‘importante ruolo di servizio pubblico che svolgono la SSR e la RSI. L'SSM è tuttavia stupito dall'annuncio della SSR di volersi attenere con fermezza agli attuali piani di risparmio e di riforma. Questa intenzione ...

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