| FLASH | |
|
Violazioni della legge sul lavoro: il problema rimane aperto Perché l'SSM riprende le trattative
In seguito alle molte violazioni della CCL, ad inizio giugno l'SSM aveva deciso di interrompere le trattative sull'adattamento degli articoli CCL riguardanti il tempo di lavoro alle norme legislative ed inoltre di interpellare il SECO (Segretariato di Stato dell'economia) denunciando questa situazione inaccettabile.
Nel frattempo ha avuto luogo un incontro tra la direzione generale e una delegazione nazionale dell'SSM. Da questo incontro è scaturita da parte della SSR la volontà non solo di attenersi in futuro alla legge, ma anche di trovare delle soluzioni transitorie, che tengano conto degli interessi dei collaboratori.
Nessun ritardo a discapito del personale Nell'interesse del personale, l'SSM ha così deciso
di riprendere il dialogo. Noi cercheremo di trovare una rapida
soluzione che sia accettabile e che risponda alle aspettative
del personale. Per questo noi chiediamo alla SSR la garanzia che la soluzione transitoria che verrà negoziata abbia effetto retroattivo al 1° giugno 2002.
Inoltre 3 cose devono essere chiare: 1. La soluzione transitoria non dovrà essere pregiudizievole per il futuro nuovo CCL;
Quali sono le problematiche da risolvere? - Come bisogna indennizzare il lavoro supplementare
alla domenica (proibito dalla legge)?
Alla RTSI aumento della massa salariale Dopo l'incontro del 12 giugno avuto con la direzione generale,
il direttore Armin Walpen, a denti stretti, ha riconosciuto che
pure alla RTSI e alla TSR l'aumento della massa salariale, prevista
per gli adeguamenti, venisse alzato allo 0.7% (come l'SSM ha
sempre interpretato la decisione dell'istanza d'arbitrato).
SSM - Segretariato centrale - giugno 2002
|