FLASH  
 

 

Smantellamento del personale a SF DRS

 

Su larga scala e ingiustificato!

Quanto sta succedendo alla TV di Zurigo SF DRS ci preoccupa molto in quanto viene toccato una parte importante della SRG SSR idée suisse, cioè la stessa azienda per cui noi tutti lavoriamo. Per questo motivo intendiamo informarvi in modo chiaro sui gravi fatti che stanno toccando duramente i nostri colleghi di Zurigo e ai quali come primo atto manifestiamo la nostra solidarietà.

I fatti: SF DRS ha deciso per l'anno 2003 di risparmiare in tre settori (i capiredazione; l'intrattenimento; e il settore film, serie e gioventù) tre volte 10 mio. Inoltre verranno tagliate diverse trasmissioni (Mittagsmagazin, Schweiz-Südwest, ecc.); parallelamente per ogni settore sono previsti ulteriori risparmi del 5%. A conti fatti i milioni che verranno tagliati sono circa 50, vale a dire il 10% della intera "cifra d'affari" di SF DRS!

Conseguenza: 45 posti a tempo pieno vengono eliminati da questa operazione di risparmio, che corrispondono a circa 50/60 collaboratori/trici, vale a dire circa il 5/10% del personale. L'operazione di risparmio comporterà pure conseguenze per il tpc: circa 15 capacità diventeranno "superflue".

Le motivazioni: secondo SF DRS quattro sono i motivi che motivano queste gravi conseguenze: 1) il risparmio di 5 mio imposto dalla Direzione Generale SSR 2) il deficit di 13.5 mio preventivato per il 2002 3) l'aumento dei prezzi del tpc 4) i maggiori costi per film TV. La somma di questi quattro fattori sarebbe di 25 mio. Altro argomento portato da SF DRS è quello che nel 2002 non riceveranno più i bonus sugli introiti pubblicitari.

L'SSM non condivide gli argomenti finanziari espressi da SF DRS e fa inoltre notare che: SF DRS ha accumulato, negli ultimi 6 anni, una riserva di ben 35 mio, mette in dubbio che il deficit preventivato per il 2002 risulterà essere effettivamente delle dimensioni previste. L'SSM ritiene in concreto che: l'unità aziendale SF DRS continua ad essere finanziariamente solida, come pure la stessa SSR, e quindi non sussistono le ragioni per uno smantellamento del personale nella misura annunciata.
A questo punto ci chiediamo: l'operazione di risparmio ha forse altri scopi?

L'SSM del gruppo SF DRS ha indetto, il 12 di febbraio, una assemblea del personale per informare sulla situazione finanziaria della SSR e di SF DRS. L'assemblea ha incaricato l'SSM di inoltrare le seguenti rivendicazioni nel corso della commissione di partenariato sociale del 13 febbraio:

Tutte le misure riguardanti il personale devono essere negoziate con l'SSM!

Nessun licenziamento! più job-sharing e tempo parziale, buone proposte nei casi in cui si prevedono dei prepensionamenti!

In ogni caso: pagamento del salario fino alla fine dell'anno anche se una trasmissione chiude prima i battenti!

Piano sociale negoziato con l'SSM nel caso in cui ci dovessero essere dei licenziamenti!

L'SSM ha ricordato che persino nelle chiusure di S Plus o TV3 ha potuto negoziare con il datore di lavoro dei buoni piani sociali. Nonostante l'obbligo di negoziare con l'SSM, previsto dalla CCL, la direzione di SF DRS vuole trattare ogni singolo caso individualmente. Essa si giustifica affermando che dal provvedimento vengono toccate "solo alcune trasmissioni".
Ma non si rende conto la direzione di SF DRS che il provvedimento tocca il 5/10% del personale e che quindi va trattata globalmente?

L'SSM è stufo di questa cronica mancanza di informazioni chiare e di dialogo vero, e chiede che senza mezzi termini la situazione finanziaria della SSR e di SF DRS venga resa trasparente. Nessun pacchetto di risparmio sulla pelle del personale! Le trattative con l'SSM devono avere luogo!

 

L'SSM sezione di Lugano esprime la propria solidarietà ai colleghi di Zurigo.
Ritiene inaccettabile il comportamento di SF DRS nei confronti del proprio personale e denuncia l'atteggiamento della direzione che vuole escludere il sindacato nell'applicazione di una misura che coinvolge il 5/10% del personale.

 

Per quanto concerne la nostra regione: nella prossima commissione di concertazione, che si terrà il 25 febbraio, l'SSM chiederà (d'altronde il tema era già previsto all'ordine del giorno) chiarimenti alla direzione RTSI, su come intende comportarsi in futuro con il proprio personale, anche se dai dati in nostro possesso non sembra che alla RTSI verranno applicate delle misure di questo tipo.

 

SSM - Sezione di Lugano