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Sotto il segno di Orion: 3a puntata Si vuole separare
Il progetto ORION oltre che prevedere una centralizzazione della produzione, introduce pure una separazione netta tra programma e produzione. Si vuole che la relazione tra programma e produzione diventi puramente una relazione fornitore/cliente secondo i dettami di un certo tipo di economia e conformandoci a quanto succede attualmente a SF DRS con il tpc. Nella Svizzera tedesca questa relazione crea tutta una serie di problemi al personale sia della produzione che del programma. Problemi di incomprensione, di dipendenza e di pressione reciproca. In poche parole: i collaboratori hanno spesso l'impressione di non lavorare più insieme per uno stesso progetto. Alla RTSI in questi ultimi anni si è messo in atto un processo che prevede l'esatto contrario. Uno studio commissionato all'esterno ha mostrato come programma e produzione dovessero essere organizzate in modo da poter lavorare per progetti con il coinvolgimento di tutte le parti in causa già a partire dalla progettazione e come gli obiettivi degli uni dovessero coincidere con quelli degli altri. Un passo in avanti, due passi indietro Alla RTSI due anni fa si scriveva: "Programma e produzione, oggi, sono un tutt'uno!" In altre parole, la separazione tra programma ed esercizio non c'è più e questo ha portato a una maggiore autonomia, ma anche e di riflesso a una maggiore responsabilizzazione e coinvolgimento di tutte le parti in causa. Tutto questo lavoro lo si vuole buttare alle ortiche. Ecco un motivo in più per il quale siamo contrari a ORION. Un progetto miope e lontano dalla realtà, che si è preso un nome di una costellazione, ma che speriamo rimanga lontano, nei meandri dei sogni di certi dirigenti. Per l'SSM è di fondamentale importanza che la produzione rimanga legata al programma, questo sia per la radio che per la tv e nelle diverse regioni della Svizzera.
Il nostro prossimo flash: Un colpo portato alle regioni
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