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Comunicato stampa ai media svizzeri

Congresso del Sindacato svizzero dei mass media                                             Coira, 14 dicembre 2001
13 e 14 dicembre 2001 - Coira

 

Comunicato stampa

All'unanimità, i delegati e le delegate hanno rieletto la giornalista di Radio DRS Barbara Büttner alla presidenza del Sindacato svizzero dei mass media. Inoltre, hanno adottato nuovi statuti al passo coi tempi e votato le seguenti risoluzioni.

 

 

L'SSM sporge denuncia al seco

I delegati dell'SSM non sono più disposti a tollerare le numerose violazioni della Legge sul lavoro nelle unità aziendali di SRG SSR idée suisse. Hanno pertanto incaricato l'SSM di presentare una denuncia al seco (Segretariato di Stato dell'economia) e di fare tutto il possibile affinché SRG SSR idée suisse rispetti la Legge sul lavoro. L'SSM valuta anche la possibilità di adire le vie legali e di intervenire presso gli ispettorati cantonali del lavoro.

 

Disagio per quanto riguarda la politica del personale

E' stato fermamente criticato il peggioramento della politica del personale in alcune unità aziendali di SRG SSR idée suisse. Il sindacato constata un numero crescente di casi in cui il datore di lavoro viola il suo dovere di lealtà nei confronti del personale, in particolare:
- spingendo in modo sbrigativo i collaboratori che hanno problemi di salute verso l'invalidità;
- mettendo in disparte e spingendo fuori dell'azienda dei collaboratori, invocando il fatto che non sarebbero in grado di adeguarsi ai cambiamenti tecnologici;
- esercitando sul personale una pressione che assume sempre più spesso le caratteristiche del mobbing.
I delegati hanno incaricato l'SSM di stilare una statistica di queste disfunzioni e di intervenire presso la Direzione generale.

 

Sì alla richiesta della SSR di aumentare la tassa ricezione

Considerata la recente sentenza del Tribunale federale che esonera tutte le persone pensionate che percepiscono prestazioni complementari dall'obbligo di pagare la tasse di ricezione radio e tivù, i delegati fanno osservare quanto segue:

Per motivi sociali, l'SSM ritiene giusta la decisione di esonero. E' però sbagliato che il costo di questa misura di politica sociale incomba su SRG SSR idée suisse. L'SSM chiede perciò che il Consiglio federale compensi questa perdita di entrate di 50 milioni di franchi annui a partire dal 2002. Se una compensazione fosse rifiutata, ne potrebbero derivare importanti tagli nell'ambito del programma e del personale, con un conseguente indebolimento del servizio pubblico.

Ringraziando di voler pubblicare questo comunicato, restiamo volentieri a vostra disposizione per maggiori informazioni.

Per la Svizzera italiana: Renato Soldini, Comitato SSM tel: 091 803 55 04
Per la Svizzera romanda: Willy Knoepfel, segretario SSM tel: 022 328 72 38
Per la Svizzera tedesca: Barbara Büttner, presidente SSM tel: 079 321 90 23