Nuova cassa pensione  
 

 

Domande SSM

Sindacato svizzero dei mass media
Segretariato centrale
  Direzione generale SSR
Signor Ch. Bircher
Giacomettistr. 1-3
3000 BERNA 15

Zurigo, 18.1.2026

Nuova cassa pensioni

Egregio Signor Bircher,

facendo seguito al nostro recente colloquio telefonico, Le comunico le domande che abbiamo ricevuto a proposito del cambiamento di cassa pensioni. La prego cortesemente di trasmettere dette domande al signor Messerli e alla signora Stoller affinché vi rispondano, consentendoci a nostra volta di fornire risposte definitive ai nostri interlocutori.

Domande

- Ipoteche: E' possibile mantenere nella nuova cassa l'attuale regola di promozione della proprietà d'abitazioni?    Cosa significa il cambiamento di cassa per le ipoteche o i prestiti già concessi?
- Beneficiari: Verrà introdotta la possibilità di designare dei beneficiari che non siano il coniuge?
- Le possibilità di pensionamento anticipato saranno le stesse di oggi?
- E' garantito l'attuale libero passaggio? In caso di trasferimento in una nuova cassa, può la prestazione di libero    passaggio essere riscattata?
- Le attuali rendite subiranno qualche cambiamento? Sono garantiti i diritti acquisiti (ammontare e prestazioni)? In    base a quale regola verrà compensato il rincaro?
- Quali sono le possibilità di controllare le rendite della CPC?
- Cosa succederà alle persone affiliate alla Basilese?
- E' possibile prelevare l'avere di cassa pensioni prima del trasferimento a una nuova cassa pensioni ? Se sì, a   quali condizioni?
- Cosa significa il cambiamento per gli eventuali riscatti di anni d'assicurazione, in particolare per le persone il cui    volume di lavoro a tempo parziale cambia ogni anno?

Come Lei ha giustamente notato, l'attuale processo è determinato anche dal CCL. L'osservazione 1 all'articolo 32 del CCL prevede in effetti che devono essere intavolati dei negoziati se la SSR decide di cambiare cassa pensioni. Pertanto, non appena sarà nota la scelta del nuovo istituto di previdenza e saranno state definite le prestazioni, sottoporrò la nuova soluzione al Comitato esecutivo. Se tutto va per il meglio, l'SSM potrà accettare l'intera proposta, e ciò ci permetterebbe di concludere subito la procedura. Sarebbe pertanto utile che le eventuali divergenze fossero note e risolte il più presto possibile.

Come già precisato nella nostra informazione al personale del mese di dicembre 2001, l'SSM attribuisce un'importanza centrale alle problematiche presentate qui di seguito e chiede alla SSR di dare garanzie scritte e definitive in materia.

- Rifiutiamo qualsiasi peggioramento delle prestazioni. In particolare, le rendite alle quali la CPC darebbe diritto   devono essere garantite anche dalla nuova cassa.
- Secondo quanto presentato da Prasa nel gruppo di lavoro, la regolamentazione sull'invalidità professionale è   destinata a scomparire. Vorremmo ricevere un elenco dei casi di invalidità registrati alla SSR in questi ultimi 10   anni. Stando ai documenti dell'8 gennaio 2002, la SSR deve versare un premio del 3,99% (premio attuariale)   per le prestazioni di invalidità. La rinuncia all'invalidità professionale significherebbe un risparmio dello 0,6%.   Qual è il rapporto tra queste due cifre? Per capire gli effetti del previsto cambiamento, desideriamo ricevere   informazioni in base al seguente esempio. Un uomo di 30 anni diventa invalido. A quali prestazioni ha diritto   attraverso l'invalidità professionale garantita dalla cassa pensione e a quali prestazioni attraverso l'Assicurazione   invalidità federale?
- Aspettiamo dalla SSR una proposta definitiva entro breve sulla futura regolamentazione della compensazione   del rincaro. A questo proposito, va ricordata la disposizione del CCL secondo cui la SSR garantisce la   compensazione del rincaro sulle rendite CPC correnti fino a concorrenza di un eventuale regime della   Confederazione oppure fino a concorrenza di un'eventuale aliquota percentuale sul rincaro negoziata a livello   nazionale, ai sensi dell'articolo 31 cpv. 3 del CCL. Questa garanzia è valida fino alla scadenza del CCL e  dovrebbe pertanto essere applicabile anche nella nuova cassa pensioni. E' inoltre importante sapere quale sarà la   regola di compensazione del rincaro per le rendite future. Questa questione dovrebbe essere regolata nella   nuova cassa pensioni.
- Così come ho già spiegato nel gruppo di lavoro, ci opponiamo all'abbandono del principio di solidarietà tra i   premi. In altre parole, chiediamo che sia mantenuta l'attuale regola sull'ammontare dei premi.
- La nuova cassa pensioni deve garantire i diritti acquisiti per le donne che hanno 35 anni contributivi e diritto a   una rendita completa.

Oltre a queste questioni concrete, ci preoccupano i seguenti aspetti:

- I punti cruciali citati da Prasa nel workshop del 28.11.01. Desideriamo ricevere una presentazione dettagliata   dei problemi e delle soluzioni proposte dalla SSR in vista della costituzione di una cassa pensioni autonoma.
- La questione della mancata disponibilità degli accantonamenti a riserva effettuati dalla SSR non è ancora stata   chiarita. A quanto ammontano di fatto queste riserve (un po' più di 170 o di 244 milioni) ? Come sono investite?   Entro quale termine è possibile trasferirle in contanti alla nuova cassa pensioni ? ecc.
- Per gli investimenti, Prasa prevede un reddito del capitale superiore dello 0,5% o ripercussioni di meno 1,56%   sulla massa salariale assicurata. E' un calcolo molto prudente. Prima della costituzione della cassa, dovrebbe   essere determinato nelle grandi linee a cosa la nuova cassa destinerà un reddito superiore all'ammontare   preventivato.
- E' apparso che - per vari motivi - oltre 1000 persone con un CCL fisso sono affiliate all'IP della SSR.   Vorremmo sapere se al momento della creazione di una nuova cassa queste persone dovranno   obbligatoriamente, per motivi giuridici, passare a un regime di primato delle prestazioni e quali sono in generale   le possibilità che si presentano?
- A quanto ammonterà il tasso di conversione della nuova cassa pensioni SSR? Sarà lo stesso di oggi? Se no,   perché e con quali conseguenze?

  Naturalmente, questa serie di domande non è esaustiva. Per evitare di dover convocare dei negoziati veri e   propri - in particolare per motivi di tempo - è indispensabile ottenere risposte ai problemi sopra esposti. In   modo generale, i partner contrattuali firmatari del CCL dovrebbero valutare la possibilità di far ratificare in toto   la soluzione proposta nell'ambito di una seduta della Commissione di conciliazione.

  Inoltre, diamo per scontato che il contenuto dell'art. 47 cpv. 4 e dell'art. 48 del CCL non è contestato e che, se   una nuova cassa della SSR venisse costituita, occorrerebbe tutt'al più procedere a un adattamento redazionale.  

  Piano di comunicazione

  Come di consueto, l'SSM gestirà autonomamente la sua politica d'informazione. Pertanto, al fine di evitare   malintesi, è indispensabile disporre di risposte a tutte le domande essenziali. Inoltre, occorrerebbe comunicare   agli assicurati quali sarebbero esattamente le conseguenze se la maggioranza rifiutasse l'istituzione di una cassa   pensioni della SSR.
  Il nostro Comitato esecutivo deciderà in tempo opportuno se dare una raccomandazione di voto comune   SSM-SSR.

  Procedura di voto (discussione il 1.2.2026)

  Come concordato, la votazione sarà organizzata e finanziata dal datore di lavoro. Consigliamo di permettere agli   assicurati di votare per corrispondenza e, soprattutto, di preparare delle urne in tutti gli studi per una votazione   lo stesso giorno in tutta la Svizzera.

  Inoltre, proponiamo che in tutti gli studi, al termine dello scrutinio, un rappresentante del datore di lavoro e un   rappresentante dell'SSM raccolgano le schede di voto e, il giorno stesso, le inviino per raccomandata al   Comitato di votazione a Berna.

  Suggeriamo che un rappresentante di Prasa, un avvocato designato dal datore di lavoro e un avvocato   designato dall'SSM procedano allo spoglio delle schede (per UE e studio), confermino il risultato con la loro   firma e lo comunichino simultaneamente alla SSR e all'SSM. Occorrerebbe definire entro breve l'indirizzo del   Comitato di votazione e incaricare i due avvocati. Infatti, l'informazione sulla procedura dello scrutinio dovrebbe   essere parte integrante dei documenti di votazione.

  Il risultato andrebbe comunicato il giorno successivo allo spoglio. Da questo punto di vista, la data proposta da     Prasa ci sembra troppo in là.

  Concludo queste osservazioni sulla cassa pensioni porgendoLe i miei migliori saluti.

                                                                        

                                                                     Stephan Ruppen, SC

Copia: Comitato esecutivo

 

SRG SSR idée suisse
MSC affari sociali

Berna, 25 gennaio 2002 sto

 

Risposte SRG-SSR

 

NUOVA CASSA PENSIONI / LETTERA SSM DEL 18.1.2026

Le risposte e le prese di posizione qui di seguito si basano sullo stato attuale dei preparativi della rescissione del contratto di affiliazione alla CPC e della costituzione di una cassa pensioni autonoma della SSR.

 

Domande (prima parte)

Queste domande sono una compilazione dei quesiti ricevuti dall'SSM in seguito al suo invito ai membri a prendere posizione.

Prestiti ipotecari:

a) La nuova cassa pensioni della SSR, in seno al suo Consiglio di fondazione, dovrà discutere se, nell'ambito della sua strategia d'investimento, potranno essere concesse delle ipoteche agli assicurati e se sì, a quali condizioni.

b) I prestiti concessi finora dalla CPC ai propri assicurati saranno mantenuti, a condizioni da negoziare con la Confederazione. Ciò interessa 190 assicurati che detengono prestiti ipotecari per un ammontare totale di 73 milioni di franchi.

Beneficiari:

La nuova cassa pensioni della SSR introduce la possibilità per la persona assicurata di designare quale beneficiario il suo partner, secondo un modello simile a quello di Publica (rendita per il partner, rispettivamente capitale pagabile in caso di decesso).

Pensionamento anticipato:

La possibilità di pensionamento anticipato tra i 60 e i 65 anni non subisce cambiamenti.

Prestazione di libero passaggio:

La prestazione di libero passaggio è calcolata conformemente alla legge e agli statuti. Si tratta di una prestazione garantita che deve essere concessa dalla CPC al momento dell'uscita di una persona assicurata e al momento del trasferimento a Publica. La prestazione di libero passaggio va obbligatoriamente trasferita al nuovo istituto di previdenza e non può essere versata in contanti agli assicurati.
Eccezione (come oggi) : pagamento in contanti in caso di uscita da SRG SSR, per una partenza definitiva all'estero, l'inizio di un'attività lucrativa indipendente oppure nel caso di un prelevamento anticipato nell'ambito della promozione della proprietà d'abitazioni con le risorse della previdenza professionale.

Rendite attuali della CPC:

I pensionati e le pensionate rimangono alla CPC e saranno ripresi da PUBLICA. Per queste rendite sono garantiti i diritti acquisiti. Il rincaro verrà compensato nella misura delle possibilità finanziarie della cassa. Inoltre, il CCL di SRG SSR garantisce la compensazione del rincaro (art. 32 cpv. 1). Ciò significa che se la cassa non dispone dei mezzi necessari per indicizzare le rendite al rincaro, spetterà al datore di lavoro assumerne le spese.

Controllo delle rendite CPC :

E' possibile verificare in qualsiasi momento la correttezza del calcolo della rendita e il suo ammontare in base alla decisione di rendita e paragonando il calcolo con il certificato delle prestazioni.

Persone assicurate presso l'Istituzione di previdenza SSR (IP):

L'1.1.2026 non vi sarà nessun cambiamento per le persone affiliate all'IP. Sono interessate dal cambiamento di cassa pensioni unicamente le persone assicurate alla CPC e i nuovi assicurati. A medio termine, è tuttavia previsto di trasferire gli assicurati IP alla nuova cassa pensioni della SSR per arrivare a una soluzione il più omogenea possibile nel campo della previdenza professionale per tutto il personale SRG SSR.

Modifica del volume d'occupazione / eventuali riscatti di anni d'assicurazione:

Non è ancora stato definito il modo in cui questi casi verranno gestiti in futuro. E' nostra intenzione introdurre una soluzione più semplice di quella attuale. Valutiamo la possibilità di riprendere il modello PUBLICA che prevede un tasso d'occupazione medio.

Domande (seconda parte)

Entità delle prestazioni:

Con l'istituzione di una cassa pensioni propria, la SSR non mira a ridurre le prestazioni. L'ammontare delle rendite Publica sarà garantito, o addirittura superato dalla cassa della SSR (rendita di vecchiaia max. 67,5% e prestazioni di rischio a dipendenza del salario, per esempio rendita di invalidità min. 60%).

Invalidità professionale:

L'invalidità professionale è attualmente assicurata alla CPC. Nella cassa Publica, sarà assicurata unicamente a condizione che il datore di lavoro accetti di assumerne il costo.
Nel calcolo del premio attuariale per la cassa pensioni della SSR, i costi dell'invalidità sono stati valutati a 3,99%. Questa cifra comprende il costo dell'invalidità professionale stimato a 0,6%. Secondo noi, questo tasso (0,6%) è troppo alto perché SRG SSR ha un numero molto basso di casi di invalidità professionale. Comunque partiamo dal presupposto che la nuova cassa pensioni assicurerà l'invalidità professionale. In altre parole, in questi casi, una rendita di invalidità e un supplemento fisso saranno concessi alla persona assicurata anche se questa non è (ancora) riconosciuta come invalida dall'Assicurazione invalidità federale. Non sappiamo ancora se e in quale misura è prevista la fatturazione della prestazione al datore di lavoro.

Basi di calcolo:

Prestazioni della cassa pensioni in caso di invalidità professionale (per le persone che hanno compiuto i 50 anni di età) :
rendita di invalidità equivalente al 60% del guadagno assicurato + supplemento fisso equivalente alla rendita massima AVS (CHF 24'720.-).

Prestazioni in caso di invalidità riconosciuta dall'AI :
rendita di invalidità equivalente al 60% del guadagno assicurato dalla cassa pensione + rendita di invalidità federale (AI) di CHF 24'720.- al massimo.

Compensazione del rincaro per le future rendite:

L'indicizzazione delle rendite al rincaro è uno degli obiettivi della nuova cassa SSR. Quest'obiettivo potrà tuttavia essere realizzato solo a condizione che l'investimento delle riserve matematiche generi un provento sufficiente. Il Consiglio di fondazione discuterà questa questione una volta l'anno e prenderà la sua decisione tenendo conto della situazione finanziaria. Una prima decisione sarà presa al più presto il 1° gennaio 2004.

Ricordiamo che negli scorsi anni il Consiglio di fondazione dell'IP ha regolarmente concesso un'indennità di rincaro ai beneficiari di una rendita IP.

Premi:

Dal punto di vista della nuova cassa pensioni di SRG SSR, la differenziazione dei premi secondo l'età o le modalità di ripartizione datore di lavoro/salariato sono aspetti che non hanno importanza. PUBLICA, come molte altre casse pensioni, intende scalare i premi secondo l'età. In termini attuariali, ciò appare sensato visto che un assicurato più giovane causa meno costi di un assicurato più vecchio. Un premio medio invece crea una notevole solidarietà tra le varie fasce d'età. I due sistemi presentano dunque vantaggi e svantaggi.
Osservazione: Siccome il piano secondo il primato dei contributi prevede di scalare i premi, in un'ottica di parità di trattamento per tutto il personale SSR, sarebbe opportuno introdurre un premio differenziato secondo l'età anche nel piano concepito con il primato delle prestazioni.

Diritti acquisiti delle donne:

I diritti acquisiti delle donne assicurate sono garantiti come oggi (fino al 31.12.2007, come per PUBLICA).

 

Altri temi sollevati dall'SSM

Punti cruciali (workshop Prasa del 28.11.2025) :

In caso di uscita dalla CPC, è garantita la prestazione di libero passaggio, ossia l'ammontare il più elevato secondo un paragone (valore attuale della rendita di vecchiaia acquisita, o ammontare minimo o minimo LPP). In questo modo, per ogni persona assicurata, la nuova cassa pensione SSR comincia la propria attività con l'avere portato dalla persona assicurata.

L'impiego delle disponibilità dell'IP e della Fondazione a favore del personale della SSR dipende dalla decisione del Consiglio di fondazione competente. Queste risorse possono essere devolute unicamente ai destinatari di questi istituti di previdenza.

La nuova cassa pensioni SSR inizierà la sua attività senza fondo di compensazione, poiché la CPC non dispone di riserve di cui potrebbe versare una parte al momento dell'uscita di parte dei propri assicurati (provento d'investimento CPC negativo nel 2001).

Importo mancante e liquidità SSR :

A nostro avviso, SRG SSR deve mettere a disposizione della cassa pensioni la riserva matematica di CHF 164,4 milioni accantonati secondo il bilancio. Un datore di lavoro non può avere un debito nei confronti della sua cassa pensioni. Infatti, la legge consente a una cassa pensioni di investire presso il datore di lavoro al massimo fino a concorrenza delle disponibilità, le quali, nel caso che ci interessa, non sono presenti in partenza.

Osservazione: La differenza tra le riserve effettive per gli obblighi previdenziali - secondo il bilancio di 281,456 milioni - e l'importo mancante corrisponde agli obblighi di SRG SSR conformemente a IAS 19 e FER 16 (norme internazionali e nazionali sul bilancio).

Reddito supplementare:

Per fissare i premi, Prasa parte da un provento supplementare realizzabile dello 0,5%, il che, oggi ma anche in considerazione del recente passato, ci sembra realistico. Se il provento supererà il 4,5%, verranno effettuati degli accantonamenti per:

- la copertura dei rischi sugli investimenti (fondo di compensazione)
- la garanzia del tasso d'interesse (tasso d'interesse interno min. 4%)
- la copertura del rischio longevità
- l'indicizzazione delle rendite al rincaro
- il miglioramento delle prestazioni per gli attivi
(non esaustivo)

Qualsiasi decisione sulla formazione e l'impiego di queste riserve spetta all'organo supremo della cassa pensione, cioè al Consiglio di fondazione.

Assicurati IP con CCL fisso:

Conformemente all'attuale CCL, le persone con volume d'occupazione fisso sono assicurate presso la CPC, le persone con volume d'occupazione variabile presso l'IP. La presenza di 1000 collaboratori e collaboratrici con un CCL fisso nell'IP è da ricondurre al fatto che un assicurato affiliato all'IP che passa dal CCL variabile al CCL fisso può, se lo desidera, rimanere affiliato all'IP.
Al momento della costituzione della cassa pensioni SSR, questi assicurati dell'IP non dovranno obbligatoriamente trasferirsi alla nuova cassa SSR. A medio termine, tuttavia, verranno trasferiti con gli altri assicurati dell'IP (nel piano secondo il primato delle prestazioni). Siccome questo piano verrà allestito generosamente, è da escludere un peggioramento delle prestazioni.

Tasso di conversione:

Il piano principale della nuova cassa pensioni della SSR essendo concepito con il primato delle prestazioni e la rendita di vecchiaia essendo calcolata come percentuale del guadagno assicurato, non c'è un tasso di conversione. Rimane da stabilire invece il tasso di conversione nel piano con il primato dei contributi.

Articolo 47 capoverso 4 e articolo 48 CCL:

Fintanto che è in vigore l'attuale CCL, l'applicazione di questa disposizione non è messa in causa dalla creazione di una cassa pensioni SSR.

Procedura di voto

Prevediamo una votazione per corrispondenza in un posto centrale (da definire). A nostro parere, una votazione con schede e urne in tutti gli studi non soddisfa più alle attuali esigenze. Inoltre, una simile procedura è discutibile perché pone problemi di sicurezza dei dati, di organizzazione e di date. Per assicurare la massima partecipazione possibile allo scrutinio, preferiamo la votazione per corrispondenza durante un determinato lasso di tempo alla votazione con scheda da depositare un dato giorno in un'urna in ogni studio.
A partire dalla lingua delle schede, sarà possibile ricondurre i voti espressi alle diverse regioni linguistiche.

Infine, resta da formare il Comitato di votazione e da definire un regolamento di votazione che dovrà essere comunicato agli assicurati prima dello scrutinio.

Annunciare i risultati prima della data prevista da PRASA ci sembra auspicabile e certamente realizzabile.

 

Gerhard Messerli Gertrud Stoller-Laternser

 

 

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