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Previdenza professionale alla
SSR Il personale della SSR assicurato alla Cassa pensione della
Confederazione (CPC) sarà chiamato nei prossimi mesi a
prendere una importante decisione. In effetti, la CPC prossi-mamente
disdirà il proprio contratto con la SSR, si scioglierà
e trasferirà i propri assicurati a una nuova cassa denominata
"Publica". Sta ora alla SSR e ai suoi assicurati decidere:
di Stephan Ruppen, segretario centrale SSM
Si sa che la Cassa pensione della Confederazione sta incontrando grosse difficoltà e per questo la Confederazione ha deciso di scioglierla e di crearne una nuova ("Publica"). Con questa nuova cassa però le prospettive sono tutt'altro che buone.
Un primo esame lo dimostra:
I principali inconvenienti per gli assicurati: - Aumenteranno le quote da pagare, ma non solo, "Publica"
prevede di scalarle secondo l'età. Oggi tutti pagano un
premio ammontante al 7.5% del salario. In futuro i giovani pa-gheranno
meno ma con l'andare degli anni pagheranno premi sempre maggiori.
Per esempio, per la categoria "da 22 a 34 anni" il
premio ammonterà al 6.75% fino a raggiun-gere il 9% per
il salario di categoria "da 55 a 65 anni". - Nella attuale cassa, l'invalidità professionale è
assicurata. Nella cassa "Publica" gli assi-curati con
più di 50 anni - è riconosciuto che è in
questa fascia di età che si producono la maggior parte
dei casi di invalidità - non saranno più assicurati.
In futuro, questo tipo di assicurazione deve venire finanziato
dal datore di lavoro. - Le rendite non saranno più adattate completamente
al rincaro. - L'amministrazione della cassa "Publica", sarà più onerosa rispetto ad oggi.
- In seno sia alla CPC che alla "Publica", gli assicurati
- ed anche la SSR - hanno uno ri-stretto margine di manovra per
far valere i propri interessi. La SSR, in quanto organizza-zione
affiliata, ha un solo rappresentante in seno al consiglio di
fondazione. La sua in-fluenza sugli eventuali cambiamenti o sulla
politica di investimento della cassa è dunque minima.
Un'analisi della previdenza professionale alla SSR è indispensabile Non è solo lo scioglimento della CPC che impone un
esame serio della questione previdenza professionale alla SSR.
In effetti la SSR ha tre previdenze professionali:
La situazione attuale Un gruppo di lavoro SSR/SSM, con l'aiuto di "Prasa", una società di consulenza specializ-zata in materia di previdenza professionale, ha esaminato tutta la problematica delle casse pensioni della SSR. "Prasa" ha analizzato le prestazioni della CPC, della "Publica" e degli istituti di previdenza del personale SSR e ha elaborato proposte concrete su come potrebbe essere la nuova cassa pensione della SSR. Recentemente, il comitato di direzione della SSR ha deciso che bisognava approfondire ulteriormente gli argomenti pro e contro le due opzioni:
Formalmente, nessuna decisione è ancora stata presa, ma l'orientamento SSR è chiaro: intende fondare una propria cassa pensioni.
In vista degli inconvenienti di "Publica" ai quali non è possibile rimediare, l'SSM non ha pre-giudiziali per quanto concerne la struttura e la forma giuridica della cassa pensione che la SSR intende creare. Decisivo per noi non è la forma, ma: - Noi rifiutiamo un abbassamento delle prestazioni. Per le
rendite attuali, i diritti acquisti devono essere garantiti.
Se la SSR non da questa garanzia per iscritto, l'SSM si opporrà
a ogni nuova cassa della SSR. Queste rivendicazioni sono giustificate, in quanto: - La SSR non ha alcun problema a finanziare la previdenza
attuale. Non c'è ragione di approfittare dello scioglimento
della CPC per ridurre le prestazioni.
Il seguito Nelle prossime settimane, "Prasa" calcolerà
quanto costerà alla SSR finanziare una propria cassa pensione.
A fine gennaio il comitato di direzione si pronuncerà
in merito.
Hotline dell'SSM Siete assicurati presso la CPC e avete delle domande sulla
situazione attuale?
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