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Caso Savoia: il punto della
situazione
Care colleghe e cari colleghi,
la RTSl scegliendo la via del licenziamento in tronco di Sergio
Savoia, ha completamente escluso ogni colloquio con il sindacato
ed é quindi venuta a cadere la possibilità offerta
dalI'art. 46 CCL che prevede il dialogo tra i partner sociali
nel caso di un licenziamento di una persona con 10 anni di servizio
compiuti.
Dopo la conferenza stampa indetta dalla RTSI, come prima azione
il sindacato ha attivato la propria assistenza giuridica per
permettere a Sergio Savoia di difendersi. In seguito l'SSM ha
diramato un comunicato stampa (che potete trovare su intranet).
All'inizio di questa settimana abbiamo scritto una lettera al
Direttore regionale Remigio Ratti, nella quale affermiamo di
ritenere il provvedimento eccessivo e nelle modalità sproporzionato
(come già dichiarato nel comunicato stampa) e esprimiamo
il nostro disappunto sul fatto di essere stati completamente
esclusi. Una discussione tra i partner sociali, avrebbe sicuramente
permesso di trovare altre soluzioni.
Sempre in merito alla vicenda, siamo stati informati che un gruppo
di collaboratori RTSI ha consegnato al Direttore regionale Remigio
Ratti 411 firme, con le quali vogliono esprimere il loro disagio.
È indubbio che moltissimi collaboratori si sentano disorientati.
L'avvenimento ha pure messo in luce tutta una serie di problematiche
legate all'utilizzo dei mezzi informatici.L'ombra del grande
fratello si staglia all'orizzonte. La questione legata ai controlli
e alla privacy nell'utilizzo di internet e della posta elettronica
era già stata sollevata dal sindacato. Alla luce di quanto
successo ritorneremo sull'argomento.
Al momento attuale sembrerebbe che venga valutata la possibilità
di prendere in considerazione una soluzione bonale, vale a dire
intavolare delle discussioni. Proprio in questo senso il comitato
SSM, riunitosi mercoledì 29 agosto 2001 in una riunione
straordinaria, ha deciso di scrivere ulteriormente al Direttore
regionale Remigio Ratti,
dichiarando la disponibilità del sindacato a fare da mediatore.
Il comitato auspica che il tutto possa risolversi in maniera
positiva.
SSM - sezione di Lugano, 29.8.01 |