Petizione “Per salari migliori !”

In occasione della conferenza professionale del 14 novembre 2019, che ha avuto luogo in vista delle trattative con la SSR per il nuovo contratto collettivo di lavoro, i delegati hanno deciso di lanciare la petizione “Per dei salari migliori”.

Le sottoscritte ed i sottoscritti impiegate ed impiegati della RSI, avendo a cuore la nostra professione ed attaccati ai valori del servizio pubblico, constatiamo che il sistema salariale in vigore alla SSR produce:

Ineguaglianze in seno ai diversi team dovute in particolare alla questione di genere ed all’età.
Una stagnazione dei salari che genera frustrazione e demotivazione al momento in cui la nostra direzione si attende da noi degli sforzi particolari per far fronte alle sfide del digitale.
Una durata ingiustificata della progressione salariale che può variare da 25 a 35 anni, senza nessuna garanzia di raggiungere il proprio salario di riferimento prima di andare in pensione.
La partenza dei colleghi più giovani che si arrendono in assenza di chiare prospettive.

Questa situazione non può più durare !

In occasione delle trattative per il rinnovo del Contratto collettivo di lavoro (CCL) della SSR, il personale della RSI chiede al sindacato SSM, partner sociale firmatario del contratto, di farsi carico di presentare, con il nostro sostegno, la rivendicazione di un sensibile miglioramento del sistema salariale.

Il personale chiede la reintroduzione di regole chiare nella progressione salariale allo scopo di ridurre le ineguaglianze e disporre di un diritto chiaro in materia di evoluzione salariale. 

Non chiediamo un salario maggiore, ma un sistema salariale meglio strutturato che possa garantire una ripartizione più equa e trasparente della massa salariale, nel rispetto della parità tra donne e uomini, giovani e meno giovani, ecc.

Il nostro obiettivo è anche quello di migliorare la gestione finanziaria della principale risorsa del Servizio pubblico nel campo dell’audio visivo: il suo personale.
La nostra rivendicazione è anche conforme alle responsabilità che incombono sulla SSR in quanto azienda finanziata dai soldi pubblici, di poter far capo ad una previsione finanziaria a lungo termine della massa salariale. Allo scopo di raggiungere questo obiettivo siamo disposti a rinunciare ai premi in modo da poter finanziare un sistema salariale più equo.

Il personale RSI dà perciò mandato all’SSM di portare avanti e sostenere delle proposte concrete di regolamentazione salariale che lasciano un margine di manovra aziendale all’SSR, garantendo comunque un diritto alla progressione salariale che oggi è inesistente e che nuoce gravemente al servizio pubblico. 

Per favore sottoscrivi questa petizione entro il 20 dicembre 2019. I nomi e gli indirizzi email saranno trattati in modo confidenziale.

Per salari migliori!

 

**la tua firma**