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La manifestazione in immagini

Ecco alcune immagini dalla manifestazione di Bellinzona. Altre seguiranno!

Le foto dal ‘Treno del futuro’

Entusiasmo e simpatia hanno regnato sul "Treno del futuro" che ha circolato fra Chiasso, Mendriso, Lugano, Giubiasco, Locarno, Biasca e Bellinzona. La prova? Eccola!

La Svizzera italiana in piazza: nessuno ci toglierà il servizio pubblico!

È un'incredibile manifestazione di stima e di amore per il servizio pubblico radiotelevisivo quella che si sta svolgendo oggi a Bellinzona. Migliaia di persone di ogni età stanno dicendo chiaramente che la Svizzera italiana vuole avere i mezzi per farsi sentire nel contesto nazionale, e per condividere anche in futuro i fatti, le idee e le speranze che accomunano tutti coloro che vivono nella regione. Un chiaro invito a votare NO il prossimo 4 marzo!

Pronti per la partenza!

Sicuramente più di 1000 persone sono già radunate sulla piazza della stazione in attesa della partenza. Si profila un grande successo di partecipazione. Grazie a tutte/i!

Folla e entusiasmo sul ‘treno del futuro’

Sta ormai percorrendo la Svizzera italiana il Tilo speciale con quasi 300 amiche e amici del servizio pubblico, che hanno come destinazione la manifestazione che si terrà a Bellinzona a partire dalle 14.30 Non hai trovato posto sul treno? Niente di grave: di posto a Bellinzona ce n'è per tutti. Vieni anche tu a far sentire la tua voce contro la sciagurata iniziativa No Billag!

Chiuso causa No Billag: Le foto

Quasi 400 colleghi e colleghe della RSI, dei media privati e delle case di produzione hanno partecipato alla manifestazione di oggi, che aveva lo scopo di attirare l'attenzione sulle gravi conseguenze occupazionali e economiche di un eventuale accettazione dell'iniziativa No Billag. Ecco qualche momento della giornata.

Perché questa manifestazione

Testo del discorso ufficiale del comitato SSM, Sezione di Lugano Care colleghe, cari colleghi, care amiche e amici del servizio pubblico radiotelevisivo, siamo qui oggi per fare una cosa che non avremmo mai immaginato di dover fare. Siamo qui per difendere l’esistenza di un patrimonio comune, di un bene di cui ogni paese libero è dotato, e che considera elemento centrale della propria identità, nonché strumento di coesione nazionale: la radiotelevisione di servizio pubblico. Per ragioni difficilmente comprensibili è proprio la Svizzera, paese che forse più di ogni altro è basato su una convivenza non facile, che va continuamente ...

19 dicembre, giornata dimostrativa sindacale

La campagna contro l’iniziativa NO Billag è entrata nel vivo. L’SSM, sia a livello nazionale, sia regionale, se ne sta occupando da tempo ed è giunto il momento di partire ufficialmente con le nostre azioni. La prima è alle porte. Martedì 19 dicembre terremo una giornata dimostrativa a Comano per evidenziare le drammatiche conseguenze che l’accettazione dell’iniziativa avrebbe sull’occupazione di tutte le collaboratrici e i collaboratori della RSI, delle reti private e delle aziende che lavorano nel campo dei media, e per difendere l’immagine di queste lavoratrici e lavoratori, troppo spesso denigrati da chi sarebbe lieto di veder ...

Iniziativa No Billag: per i dipendenti della RSI è una bomba nelle mani di ogni cittadino. Se scoppiasse le conseguenze sarebbero drammatiche.

COMUNICATO STAMPA DEL SINDACATO SVIZZERO DEI MASS MEDIA (SSM) Il dibattito attorno all'iniziativa NO Billag, al voto il prossimo 4 di marzo, sta assumendo toni sempre più accesi, e il sindacato non può più tacere di fronte agli attacchi di cui sono oggetto ormai da settimane le collaboratrici e i collaboratori della RSI. Si tratta di più di 1200 persone di 42 professioni diverse, che qualora l'iniziativa passasse perderebbero il posto di lavoro. Questa è la realtà. L’iniziativa è drastica e non consente nessun piano B. Stiamo parlando di cameramen, giornalisti, animatori, montatori, fonici, videomaker, falegnami, pittori, ...

E se l’ordigno esplodesse?

Il calendario è scandito da ritmi spaventosi: se l’iniziativa venisse accolta, le emittenti radiotelevisive di diritto pubblico dovrebbero chiudere entro un anno. L’iniziativa no Billag farebbe crollare la SSR. E bloccherebbe la strada a qualsiasi media finanziato con fondi pubblici in futuro. Uno scenario inaccettabile per motivi democratici, ma anche economici. Di Kaspar Surber, dalla Woz No. 43/2017 del 26.10.2017 A quattro mesi dalla votazione, aumenta la disponibilità ad accendere la miccia. «Probabilmente» sosterrà l’iniziativa No-Billag: è quanto ha dichiarato Christoph Blocher su «Teleblocher». L’iniziativa esige ...

Pieno sostegno dell’SSM a Falò e al giornalismo d’inchiesta

Comunicato stampa L'Ssm non può accettare l'attacco del Corriere del Ticino all'inchiesta giornalistica sul caso “Argo 1” condotta dai colleghi di Falò. L'articolo mette inoltre in discussione la credibilità di chi ha testimoniato con coraggio nel servizio giornalistico, credibilità invece confermata dalla Magistratura. Questo ingiustificato attacco al giornalismo di inchiesta è tendenzioso e scorretto e tenta di spostare l'attenzione dai fatti riguardanti “Argo 1” su questioni di scarsa rilevanza. È particolarmente grave e preoccupante che con questo articolo il CdT abbia esposto mediaticamente un collaboratore finora mai ...

Il nuovo segretario centrale in visita a Lugano

In queste settimane sta avvenendo la transizione fra Stephan Ruppen, segretario centrale uscente, e il friburghese Jérôme Hayoz, che nel febbraio scorso era stato designato a succedergli. Jérôme la scorsa settimana ha visitato la sezione di Lugano, con la quale si è impegnato a mantenere anche in futuro stretti rapporti. Abbiamo approfittato della sua presenza per fare conoscenza e sentire il suo parere sui grandi temi dell'azione sindacale dei prossimi mesi: difesa del servizio pubblico e trattative per il rinnovo dell CCL.